Come può tornare a vivere lo spazio esterno della scuola media di Cantiano? Da questa domanda prende avvio un percorso partecipativo che invita la comunità a progettare insieme il futuro del paese.
Sabato 18 aprile e 9 maggio, nella Biblioteca comunale “Guglielmi”, si terranno i laboratori di Immaginazione urbana, un’iniziativa aperta a tutta la cittadinanza per ripensare e valorizzare lo spazio esterno che circonda scuola media e biblioteca, da sempre luogo di incontro, gioco e socialità per bambini, ragazzi e famiglie.
L’obiettivo è raccogliere idee, visioni e proposte concrete per la riattivazione di un luogo simbolo del territorio attraverso un percorso guidato da professioniste esperte in rigenerazione urbana, capace di coinvolgere istituzioni, scuola, associazioni e cittadini e di aprire la strada alla definizione di un futuro patto di collaborazione. L’edificio Guglielmi custodisce una storia profondamente intrecciata con quella di Cantiano e, nato come prima scuola pubblica del paese all’indomani dell’Unità d’Italia, ha accompagnato generazioni di cantianesi come spazio di istruzione, cultura e crescita, irradiando la propria funzione educativa anche oltre le aule negli ampi spazi esterni che nel tempo sono stati teatro di incontri, giochi, feste e memorie condivise.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti: non è richiesta alcuna esperienza, ma soltanto curiosità, creatività e desiderio di partecipare. È previsto un pranzo condiviso offerto ai partecipanti.
Dettagli dell’iniziativa
18 aprile 2026 – dalle 12:00 alle 17:30
9 maggio 2026 – dalle 10:30 alle 16:30
Biblioteca comunale “G. Guglielmi” – Cantiano
Partecipazione gratuita con pranzo offerto
Per prenotare: animazionedicomunita.cantiano@gmail.com
Un laboratorio creativo anche per i più piccoli
Un pomeriggio all’insegna della fantasia, della condivisione e della scoperta del territorio attende anche le bambine e i bambini di Cantiano. Sempre sabato 18 aprile, a partire dalle ore 17:30, la Biblioteca “Guglielmi” e il suo cortile esterno ospiteranno il laboratorio creativo intitolato “La Cantiano che vorrei”, un’iniziativa pensata per coinvolgere i più piccoli in un percorso artistico e partecipativo.
L’iniziativa si inserisce sempre nel solco dei laboratori di immaginazione urbana pensati e organizzati per gli adulti, proponendo un’esperienza educativa capace di unire osservazione e creatività. I piccoli partecipanti saranno guidati nell’esplorazione di alcuni luoghi reali del paese, che verranno dapprima osservati e rappresentati così come appaiono oggi, per poi essere reinterpretati attraverso il disegno e i colori. L’obiettivo è stimolare nei bambini la capacità di immaginare possibili trasformazioni degli spazi, dando forma a desideri, idee e nuovi scenari per la comunità.
Il laboratorio si presenta come un’occasione preziosa per avvicinare i più piccoli all’arte e al senso civico, favorendo allo stesso tempo l’espressione personale e il lavoro condiviso. L’attività è gratuita e aperta a tutti, con materiali messi a disposizione dall’organizzazione, a conferma della volontà di rendere l’esperienza accessibile e inclusiva.
I laboratori nel progetto Memoria Futura
I laboratori di Immaginazione urbana fanno parte del progetto “Memoria Futura – Radici e semi di comunità”, promosso dalla Diocesi di Gubbio in collaborazione con l’associazione culturale “La Medusa” e con la cooperativa sociale “Il Sicomoro”, con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.



