Nasce “Secondo Mondo”: a Gubbio moda sostenibile e solidarietà si incontrano in piazza

Un gesto semplice come acquistare un abito usato può trasformarsi in aiuto concreto per chi vive situazioni di fragilità nel mondo. È questa l’idea che anima “Secondo Mondo”, il nuovo progetto promosso dal Centro missionario diocesano di Gubbio e dalla Caritas diocesana, che farà il suo debutto sabato 25 aprile, in piazza Oderisi, nel centro storico eugubino.

L’iniziativa si presenta come un market itinerante di abbigliamento second hand, aperto a tutti dalle ore 15 alle 22, con una duplice finalità: da una parte valorizzare il riuso e contrastare la cultura dello spreco, dall’altra sostenere progetti sociali e missionari, con particolare attenzione all’America Latina. Il ricavato infatti sarà destinato a sostegno delle missioni diocesane.

Un nome che racconta una visione

“Secondo Mondo” non è soltanto un titolo originale, ma racchiude un messaggio profondo. Il termine richiama anzitutto la seconda vita degli oggetti: abiti che sembravano aver concluso il loro ciclo tornano a essere utili, belli e desiderabili. Ma richiama anche la volontà di costruire un ponte tra Nord e Sud del mondo, tra chi possiede di più e chi vive maggiori difficoltà.

Infine, “Secondo Mondo” suggerisce la possibilità di un mondo nuovo, alternativo ai modelli consumistici dominanti: un mondo fondato su sobrietà, collaborazione e responsabilità condivisa.

Giovani protagonisti del cambiamento

Il progetto nasce dall’impegno di giovani del territorio che desiderano coniugare fede, attenzione sociale e sensibilità ambientale. Attraverso la raccolta di capi donati dai cittadini, la loro selezione e successiva vendita durante eventi periodici, si crea un circolo virtuoso: ciò che viene donato dalla comunità ritorna alla comunità, generando allo stesso tempo risorse per chi ha più bisogno.

Un segno dei tempi

In un’epoca segnata dal fast fashion e dal consumo rapido, “Secondo Mondo” propone una risposta concreta e positiva: consumare meno, scegliere meglio, condividere di più. È un progetto che educa a stili di vita più consapevoli e mostra come anche piccoli gesti quotidiani possano diventare strumenti di carità e giustizia.

Appuntamento il 25 aprile

L’invito è rivolto a tutti: giovani, famiglie, curiosi, appassionati di moda vintage e quanti desiderano sostenere una buona causa. Il primo appuntamento del 25 aprile sarà solo l’inizio di un percorso che prevede altri eventi durante l’anno, legati ai cambi di stagione e al rinnovo del guardaroba. A Gubbio nasce così un’esperienza nuova, dove l’abito non fa solo il monaco, ma può anche costruire fraternità.

La locandina del primo appuntamento di “Secondo Mondo”