In vista delle celebrazioni in onore del vescovo sant’Ubaldo, la Chiesa eugubina inizia da oggi a vivere giorni di spiritualità e partecipazione comunitaria attraverso il tradizionale cammino della Novena. Un appuntamento molto sentito tra gli eugubini e nella diocesi, che ogni anno accompagna i fedeli verso la festa del santo patrono, offrendo occasioni di preghiera, riflessione e riscoperta della sua testimonianza di fede.
Prima la Novena, poi il Triduo
La Novena si apre oggi e sarà officiata fino 12 maggio nella chiesa cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo di Gubbio, con la celebrazione quotidiana alle ore 21, per poi proseguire con il Triduo il 13 e 14 maggio nella chiesa di San Francesco della pace (detta “dei Muratori”), luogo simbolicamente legato alla devozione ubaldiana e alle tradizioni ceraiole per la custodia delle statuine dei tre Santi della festa. All’interno di questo percorso spirituale si inseriscono, infatti, anche i giorni del Triduo, momento culminante di preparazione immediata alle feste del patrono.
Tra gli appuntamenti più significativi, anche quest’anno, particolare attenzione è rivolta al mondo giovanile. Lunedì 11 maggio, alle ore 21 in cattedrale, la Pastorale giovanile diocesana promuove infatti un momento di preghiera e riflessione dal titolo “Con lo sguardo di Ubaldo, aspirare alla santità”. Un’iniziativa pensata per i giovani della diocesi, chiamati a lasciarsi ispirare dalla figura del santo vescovo, pastore e guida spirituale che continua a parlare anche alle nuove generazioni attraverso il suo esempio di fede, servizio e amore per la Chiesa.
La Festa del 15 maggio
Il cammino culminerà quindi nei giorni centrali delle celebrazioni ubaldiane. Il 15 maggio, con la storica Festa dei Ceri, la città vivrà uno dei momenti più identitari e partecipati della propria tradizione, tra celebrazioni liturgiche, devozione popolare e il tradizionale omaggio al Patrono. In particolare, gli appuntamenti pastorali del 15 prevedono alle ore 7.45 la santa messa nella chiesetta dei Muratori, che apro poi la processione dei Santi. In cattedrale, alle 16.15 la preghiera dei Primi Vespri per sant’Ubaldo e al termine l’uscita della processione con la statua del patrono per portarsi alla “calata” dei Neri per la benedizione dei Ceri.
La memoria liturgica ubaldiana
Il giorno successivo, il 16 maggio, memoria liturgica di Sant’Ubaldo, la comunità eugubina celebrerà la solennità con le liturgie presiedute dal vescovo Luciano Paolucci Bedini, rinnovando il legame spirituale con colui che da secoli rappresenta un punto di riferimento di fede, unità e appartenenza per tutta la città. Dalla chiesa dei Neri, alle ore 10.45 uscirà la processione per riportare la statua di sant’Ubaldo in cattedrale, dove alle 11.15 inizierà la messa pontificale presieduta dal vescovo Luciano Paolucci Bedini. Nel pomeriggio, in basilica di Sant’ Ubaldo – alle ore 17 – ci sarà la santa messa presieduta dal vicario generale diocesano, don Mirko Orsini.



