Durante le festività natalizie, negli spazi dell’ex convento di Sant’Agostino, la comunità di Cantiano è stata invitata a fermarsi, guardare e ascoltare. La mostra “Storie dal passato per il mondo di domani”, allestita nell’ambito del progetto Memoria Futura, raccoglie le pergamene realizzate dai bambini della scuola primaria a partire dagli incontri con gli anziani della Rsa “Savini”: piccoli oggetti fragili e preziosi, capaci di raccontare un paese attraverso le sue voci.
- A Cantiano, la mostra delle pergamene realizzate dai bambini della Primaria con i ricordi dei più anziani del paese
- A Cantiano, la mostra delle pergamene realizzate dai bambini della Primaria con i ricordi dei più anziani del paese
Un percorso di memoria condivisa per la comunità
La mostra rappresenta uno dei passaggi più visibili di un percorso più ampio di memoria condivisa, promosso dalla Chiesa Eugubina con il sostegno del Fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo, nato per accompagnare Cantiano nel lavoro di rielaborazione del trauma dell’alluvione del 2022 e per rafforzare i legami comunitari.
Al centro del progetto c’è l’ascolto: delle persone, delle storie, dei luoghi.
L’incontro tra bambini e anziani alla Rsa “Savini”
Un ascolto che ha preso forma concreta a metà novembre, quando i bambini di terza e quinta della scuola primaria hanno varcato la soglia della Rsa “Savini” per incontrare gli ospiti della struttura. In piccoli gruppi, guidati da educatori, insegnanti e operatori, i più giovani hanno raccolto racconti di vita fatti di scuola, lavoro, giochi, fatiche quotidiane e relazioni.
Ne è nato un dialogo intenso e spontaneo, capace di trasformare la casa di riposo in uno spazio educativo e di restituzione di senso, dove gli anziani hanno potuto riattivare la propria memoria narrativa e sentirsi riconosciuti come portatori di storia.
Dai racconti alle pergamene: il laboratorio a scuola
Pochi giorni dopo, a scuola, quell’esperienza è stata rielaborata attraverso un laboratorio artistico curato dall’associazione culturale La Medusa. Le parole ascoltate sono diventate segni, colori e simboli: carta lavorata a mano, bordi irregolari, ceralacca, il simbolo dell’albero della vita.
Le pergamene di Memoria Futura non sono semplici elaborati didattici, ma il risultato di un passaggio educativo preciso, che accompagna i bambini dal vissuto emotivo alla restituzione simbolica, trasformando la memoria orale in patrimonio condiviso.
La mostra e il racconto per immagini
La mostra natalizia restituisce alla comunità questo cammino, arricchito dalla proiezione di un video che racconta volti, gesti e luoghi attraversati dal progetto. Non solo un’esposizione, ma un invito a riconoscere la memoria come bene comune, capace di generare futuro. Il video è disponibile qui…
Il focus group e i prossimi passi del progetto
Il percorso ha conosciuto un’ulteriore tappa con il focus group del 29 novembre, dedicato all’ascolto diretto della comunità. Ricordi, tradizioni, ferite ancora aperte e desideri per il domani hanno trovato spazio in un dialogo partecipato, confermando quanto il bisogno di raccontarsi sia ancora vivo.
Nei prossimi mesi Memoria Futura proseguirà con nuovi percorsi e iniziative, continuando a intrecciare generazioni, storie e luoghi.
Perché a Cantiano la memoria non è nostalgia, ma un filo che tiene insieme passato e futuro, aiutando il paese a immaginare, insieme, il proprio domani.



