“Festa della gioia”: bilancio di solidarietà internazionale per l’iniziativa francescana

 

GUBBIO (13 ottobre 2009) – Si tirano le somme e si tracciano i bilanci del fine-settimana francescano, organizzato il 3 e 4 ottobre scorso a Gubbio, nel parco della Vittorina, proprio in occasione della festa del “Poverello” di Assisi. La “Festa della gioia e dello stare insieme” era stata organizzata dal centro estivo “Fantasylandia”, in collaborazione con il Comune e la Diocesi di Gubbio.

La prima edizione risale al 2007, quando si ricordava l’ottavo centenario della venuta di San Francesco a Gubbio. Nel 2009, invece, si celebravano i 70 anni dalla proclamazione del Santo come patrono d’Italia, insieme a Caterina da Siena. Anche per questo la festa eugubina ha avuto un programma denso di iniziative e di appuntamenti, specie per i più piccoli. In tutta l’area verde del parco della Vittorina, il luogo che ricorda l’incontro tra Francesco e il lupo, sono stati rievocati i vecchi mestieri dell’uomo e cucinati i piatti poveri della tradizione contadina eugubina. E poi tante associazioni e gruppi eugubini mobilitati per mostrare le proprie attività e promuovere momenti di svago e di divertimento, sempre con il pensiero a chi si trova in difficoltà e ha bisogno di un aiuto concreto.

Il ricavato della manifestazione, oltre duemila euro, sarà infatti devoluto alle attività dell’istituto “Foyer Cancan”, fondato da Piera Tortore a Lubumbashi in Congo. Lasciando la sua attività di medico nell’ospedale Santa Croce di Cuneo, la signora Tortore dal 1991 opera nella Repubblica del Congo, dove ha cominciato come radiologo volontario e dove poi è riuscita a costruire un reparto maternità, grazie alla vendita di una sua proprietà personale. E’ cominciata così la sua opera di solidarietà, come laica della famiglia salesiana. Con l’aiuto di amici e parrocchiani è riuscita a realizzare anche, in un paese martoriato dalla guerra e dall’indigenza più totale, un ospedale per i malati terminali e il dispensario medico di Tabacongo. Per i suoi preferiti, i neonati e i bambini abbandonati, ha costruito due foyer, cioè due “focolari”, piccole comunità dove in genere arrivano bimbi nati con malformazioni e quindi allontanati dalle famiglie perché considerati portatori di sfortuna. Nei foyer di Piera, invece, vengono curati, seguiti e istruiti, per poter essere poi adottati da famiglie africane.

E’ stata davvero una sfida, quella dell’organizzazione della festa francescana nel Parco della Vittorina – spiega Meri Martella, una delle promotrici dell’iniziativa – tanto che alla vigilia delle due giornate ci sentivamo un po’ scoraggiati ed eravamo in pochi a lavorare per l’evento. Poi tutto è cambiato e abbiamo trovato tante persone che ci hanno dato una mano. I due giorni di festa si sono svolti nel migliore dei modi, con la partecipazione di oltre tremila persone, e siamo contenti per l’aiuto che potremo dare ai bambini di Piera nel Congo. Se abbiamo raggiunto questo risultato, però, dobbiamo ringraziare tante persone, istituzioni o associazioni eugubine, a cominciare dalla diocesi e dall’amministrazione comunale eugubine”.

L’elenco dei ringraziamenti di Meri e dello staff del “Fantasylandia” è davvero lungo e comprende il vescovo di Gubbio, mons. Mario Ceccobelli, il sindaco Orfeo Goracci e l’assessore comunale Renzo Menichetti, i Vigili del Fuoco di Gubbio intervenuti con il gruppo cinofilo e la parete d’arrampicata; poi tutte le associazioni presenti: il Cai di Gubbio, i Garibaldini a Cavallo di Gualdo Tadino, la Misericordia, Ikuvium Ballet, l’Aerobic Studios, l’Atletico Calcio che con i piccoli atleti ha organizzato dei mini tornei di calcio, Laborinco e X-center di Perugia, lo Scacco Matto Eugubino, il Forno di Mocaiana che ha fatto il pane casereccio al momento, Crazy Flay, l’Enpa, gli apicoltori di Gubbio-Gualdo, Musica Viva di Fabriano e tutti gli sponsor privati.