Coronavirus, la preghiera a sant’Ubaldo scritta dal vescovo Luciano

Coronavirus, la messa senza popolo del vescovo Luciano

Una preghiera a sant’Ubaldo per invocare la cura e l’intercessione del patrono di fronte alla dura prova della pandemia da Coronavirus. L’ha scritta il vescovo di Gubbio, mons. Luciano Paolucci Bedini che in questi giorni, insieme ai Canonici regolari lateranensi e ad altri sacerdoti diocesani, sta celebrando quotidianamente la Santa Messa proprio nella Basilica sulla cima del monte Ingino. E’ l’atto di affidamento di una comunità intera – quella della diocesi di Gubbio – al suo amato protettore.

Preghiera a Sant’Ubaldo
nella dura prova della Pandemia di Coronavirus

Nostro Padre Ubaldo,
tu che hai sofferto il timore,
il turbamento e l’umiliazione della malattia
proprio nel tempo della quaresima,
prega per noi e aiutaci a pregare con fiducia il Signore.

Custodisci le famiglie, i piccoli e gli anziani.
Riscalda i cuori di chi è solo in casa.
Proteggi i più fragili e deboli tra noi.
Difendi gli ammalati e i contagiati.
Sostieni i sanitari che lottano per curare tutti.
Incoraggia chi ha responsabilità per il nostro bene.
Consola chi ha subito la perdita di una persona cara.
Rafforza lo spirito di chi prega con fede.
Benedici ogni atto di amore che ci doniamo.
Aiutaci a credere nella forza della Pasqua!

Custode santo della nostra terra,
veglia su tutti i tuoi figli
e abbi cura di noi.
Amen.

Coronavirus, la Preghiera a Sant'Ubaldo