Giornata del malato: la compassione che conduce fino a Lourdes

La trentaquattresima Giornata mondiale del malato, che si celebra l’11 febbraio, offre anche quest’anno un’occasione preziosa di riflessione e di preghiera per tutta la comunità ecclesiale, richiamando il valore della compassione come forma concreta di amore. Il tema proposto, ispirato alla parabola evangelica del buon samaritano, invita a riconoscere – nel prendersi cura del dolore dell’altro – una via autentica di testimonianza cristiana, capace di tradursi in gesti semplici ma profondi di prossimità e solidarietà.

A Umbertide la celebrazione diocesana

In questo clima spirituale si inserisce il programma diocesano promosso dalla Chiesa eugubina, che domenica 15 febbraio 2026 si riunirà nella chiesa di Cristo Risorto a Umbertide. La mattinata sarà scandita dalla celebrazione eucaristica presieduta – alle ore 11.15 – dal vescovo di Gubbio e di Città di Castello, mons. Luciano Paolucci Bedini, durante la quale sarà conferito il sacramento dell’Unzione degli infermi, segno di consolazione e di speranza per quanti vivono l’esperienza della malattia. La giornata proseguirà con un momento conviviale nel salone dell’oratorio parrocchiale, favorendo l’incontro e la condivisione tra i partecipanti.

La locandina della Giornata diocesana del malato celebrata il 15 febbraio a Umbertide

Pellegrinaggio a Lourdes nel luglio prossimo

Dalla riflessione sulla sofferenza e sulla cura nasce anche il desiderio di ringraziamento e di affidamento, che troverà espressione nel pellegrinaggio a Lourdes in programma nel luglio 2026. Le diocesi di Gubbio e di Città di Castello, insieme ai volontari dell’Unitalsi delle sottosezioni e gruppi umbri, si metteranno in cammino verso il santuario mariano, luogo da sempre legato alla preghiera per i malati e alla speranza di guarigione nel corpo e nello spirito. Il pellegrinaggio rappresenta molto più di un semplice viaggio: è un’esperienza ecclesiale condivisa, vissuta accanto ai più fragili, nel segno del servizio e dell’amore gratuito.

Il viaggio potrà essere effettuato sia in treno (dal 19 al 25 luglio) sia in aereo (dal 18 al 24 luglio), con partenza da Perugia, offrendo a molti la possibilità di prendere parte a un’esperienza che unisce preghiera, fraternità e servizio. Per informazioni e iscrizioni al pellegrinaggio: Giacomo, tel. 3280151680 (Gubbio); Maria Teresa, tel. 3477001563 (Città di Castello); Giovanni, tel. 3388343195 (Umbertide).

La locandina del pellegrinaggio delle diocesi di Gubbio e Città di Castello a Lourdes, nel luglio 2026

Le Chiese eugubina e tifernate insieme

La partecipazione del vescovo Paolucci Bedini sottolinea il valore unitario di questo cammino, che vede coinvolte le comunità diocesane e l’Unitalsi in una testimonianza corale di fede. Il viaggio offre a molti la possibilità di prendere parte a un’esperienza che unisce preghiera, fraternità e servizio. Lourdes diventa così la naturale continuazione di quanto vissuto nella Giornata del malato: un segno concreto di quella compassione che, accolta e celebrata, si trasforma in scelta di vita e in cammino condiviso.