Bullismo e cyberbullismo: incontro “Un abbraccio vale più di 1000 like”

“Un abbraccio vale più di 1000 like! Le parole fanno più male delle botte” è il titolo dell’incontro dedicato al tema del bullismo e cyberbullismo, in programma a Gubbio venerdì 12 gennaio, presso la Palestra Polivalente di via dell’Arboreto. Un’intera giornata di formazione e sensibilizzazione promossa dal Servizio diocesano per la tutela minorile insieme all’Ufficio di pastorale giovanile e coordinamento oratori, con Fondazione Carolina e con il patrocinio del Comune di Gubbio, rivolta alle associazioni e movimenti giovanili, agli allenatori, educatori sportivi, operatori degli oratori, genitori e a tutti quelli che hanno a cuore il futuro dei ragazzi.

I due momenti della giornata

L’iniziativa è articolata in due sessioni di lavoro. Dalle ore 11 alle 13, l’appuntamento è aperto agli studenti della scuola secondaria di primo grado e a quelli che frequentano il biennio della scuola secondaria di secondo grado. Dalle ore 17.30 alle 19.30, invece, l’incontro è aperto a tutti gli adulti: genitori, educatori, operatori pastorali e insegnanti interessati.

“I primi a essere coinvolti sono chiaramente i giovani – spiegano don Mirko Nardelli e Federica Edera, referenti degli Uffici diocesani promotori dell’evento – ma non potevamo tralasciare il mondo degli adulti, delle associazioni, dei movimenti, dei gruppi sportivi e di tutti coloro interessati e appassionati della sfera giovanile. Quella rete educativa che oggi riteniamo fondamentale creare per una sana formazione delle generazioni presenti e future”.

La storia di Carolina, prima vittima di cyberbullismo

Ospite dell’incontro, in videoconferenza, il papà di Carolina Picchio, prima vittima riconosciuta in Italia di cyberbullismo, dalla cui storia simbolo è nata la legge n.71/2017 per la prevenzione e il contrasto di questo triste fenomeno. Una testimonianza di grande spessore umano e educativo, per aprire con tutti i partecipanti una riflessione sulle reali conseguenze del bullismo e cyberbullismo.

L’iscrizione per partecipare alla giornata non è obbligatoria, tuttavia per una migliore organizzazione dell’iniziativa, gli interessati sono invitati a registrarsi, compilando il modulo Google (CLICCA QUI) disponibile sul sito Internet www.diocesigubbio.it o cliccando sull’icona raffigurata sulla locandina digitale dell’incontro (SCARICA QUI).

“Il desiderio – concludono Nardelli ed Edera – è di coinvolgere e sensibilizzare più realtà possibili, pertanto ciascuno può sentirsi libero di estendere l’invito a prendere parte alla giornata a chiunque possa essere interessato al tema”.

 

La locandina della giornata