L’incisione come linguaggio artistico trasversale, capace di attraversare epoche, stili e sensibilità, diventa protagonista dell’incontro L’Estasi e il segno, linguaggi a confronto – Conversazioni tra arte e religione, in programma domenica 29 marzo alle ore 17 all’Hub Hotel di Gubbio.
L’iniziativa, dedicata alla genesi del segno artistico in dialogo con la dimensione spirituale, propone una lettura originale e interdisciplinare che intreccia l’arte dell’incisione a stampa e dimensione religiosa, offrendo al pubblico uno sguardo ampio e approfondito su un linguaggio artistico di grande rilievo nella storia culturale europea.
L’appuntamento si inserisce nel calendario di eventi legati alla mostra Francesco e Frate Lupo – L’arte racconta la leggenda dell’incontro, visitabile fino al 19 aprile nelle tre sedi museali di Palazzo dei Consoli, Logge dei Tiratoi e Museo diocesano di Gubbio. Proprio quest’ultima sede ospita una sezione significativa dedicata all’incisione a stampa, offrendo un contesto particolarmente coerente con i temi dell’incontro.
A portare il loro contributo saranno tre relatori di alto profilo:
- Luca Baroni, direttore della Rete museale Marche Nord, studioso della storia dell’arte italiana tra Quattrocento e Seicento, con particolare attenzione al disegno e all’incisione;
- Roberto Budassi, storico dell’arte e docente presso la Scuola del Libro di Urbino, esperto di arti applicate, arte contemporanea e tecniche grafiche;
- Alex Folla, artista la cui ricerca si concentra sulla resa naturalistica della figura umana e sull’analisi del linguaggio pittorico dei maestri del Seicento italiano.
Il dialogo tra i relatori sarà coordinato dall’avvocato Maurizio Bellucci, collezionista e appassionato di grafica e incisione, membro dell’Accademia Raffaello di Urbino, che guiderà il confronto sui temi della diffusione della grafica e sul ruolo dei grandi artisti che, nei secoli, hanno contribuito a definirne l’evoluzione.
L’incontro sarà arricchito dall’intervento del vicario generale don Mirko Orsini, che offrirà una lettura in chiave religiosa, anche alla luce delle opere attualmente esposte al Museo diocesano di Gubbio, con particolare riferimento alle iconografie francescane.
L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Gubbio, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Gubbio e del comitato permanente Francesco a Gubbio.
Approfondimenti sui relatori
Luca Baroni
Direttore del Museo d’Arte Rubini Vesin (Marv) dal 2022, dal 2023 guida la Rete museale Marche Nord, un sistema che aggrega oltre trenta luoghi della cultura distribuiti in otto comuni della provincia di Pesaro e Urbino, con Gradara comune capofila. Ha studiato alla Scuola Normale Superiore, dove ha conseguito il dottorato in storia dell’arte con una tesi dedicata al catalogo ragionato di Federico Barocci. I suoi studi si concentrano sulla storia dell’arte italiana tra Quattrocento e Seicento, con particolare attenzione al disegno e all’incisione. Curatore del Marv dal 2019 al 2022, ha collaborato con importanti istituzioni museali, tra cui le Gallerie degli Uffizi, il British Museum, la Galleria Nazionale delle Marche e il Mart di Rovereto.
Roberto Budassi
Storico dell’arte e docente di Storia dell’arte, Storia delle arti applicate, Storia dell’arte contemporanea e Teoria e storia delle tecniche grafiche presso la Scuola del Libro di Urbino. Tiene lezioni, seminari e conferenze sui temi dell’arte e della grafica contemporanea anche all’Università “Carlo Bo” di Urbino. È intensa la sua attività saggistica e curatoriale, con contributi critici dedicati ad alcuni dei maggiori artisti contemporanei, tra cui Picasso, Kounellis, Valentini, Vedova, Zec, Zigaina, Barbisan, Ciarrocchi, Ferroni e Castellani. Particolare attenzione è rivolta alla produzione dei libri d’artista e alle tematiche del collezionismo, nonché alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio bibliografico e grafico nazionale. Dirige il periodico semestrale Prova d’Arte ed è membro dell’Accademia Raffaello di Urbino.
Alex Folla
Nato a Oggiono nel 1980, si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e si specializza all’Accademia di Belle Arti di Carrara. La sua ricerca artistica si orienta verso la resa naturalistica della figura umana, con particolare interesse per il linguaggio pittorico dei maestri del Seicento italiano, noto come “pittura a risparmio”. Dal 2005 avvia un’intensa attività espositiva in Italia e all’estero. Nel 2015 realizza una mostra con workshop sulla pittura italiana seicentesca presso la galleria Triumph di Mosca, successivamente replicata negli Stati Uniti alla Fontbonne University di St. Louis (Missouri), dove tiene anche un corso sulla pittura caravaggesca. Nel 2016, in dialogo con il Getty Museum, realizza una mostra con workshop all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles sul tema della pittura rinascimentale. Prosegue da allora la sua attività artistica e accademica a livello internazionale, con numerose opere su commissione, tra cui la recente Gigantomachia, pittura murale di oltre 200 mq realizzata presso la Galleria Vik in Galleria Vittorio Emanuele a Milano.
- Luca Baroni
- Roberto Budassi
- Alex Folla





