Memoria Futura: ricostruire comunità. A Cantiano la restituzione finale del progetto

Un anno di incontri, laboratori, ascolto e ricerca per interrogare il rapporto tra memoria, partecipazione e futuro di una comunità profondamente segnata dall’alluvione del 2022. Lunedì 14 settembre, dalle ore 18, sul sagrato della Collegiata di San Giovanni Battista a Cantiano, si terrà l’incontro conclusivo di Memoria Futura, progetto sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.

L’appuntamento sarà l’occasione per restituire alla comunità il lavoro svolto nel corso dell’anno e per mettere in relazione due dimensioni centrali della ricostruzione: quella dei luoghi e quella dei legami sociali.

Il restauro della Collegiata e i cantieri di Cantiano

Dopo i saluti istituzionali, alle 18.30 sarà presentato lo stato dei lavori di restauro della Collegiata di San Giovanni Battista e degli altri cantieri avviati sul territorio.

Interverranno l’architetto Alessandro Bonci, direttore dei lavori e rappresentante dello studio IDAO, insieme ai progettisti Elisa Pascolini e Daniele Fabbretti.

Il momento offrirà così un aggiornamento sul percorso di recupero del patrimonio, inserendolo in una riflessione più ampia sulla ricostruzione di Cantiano dopo l’alluvione del 2022.

“Memoria Futura”, un anno di ascolto e partecipazione

A seguire sarà restituito il percorso di Memoria Futura, che nel corso dell’anno ha coinvolto abitanti, associazioni, giovani e realtà del territorio attraverso laboratori, passeggiate, incontri intergenerazionali e una ricerca qualitativa.

Al centro del lavoro sono state poste le memorie dell’alluvione, gli spazi di relazione, la partecipazione e le rappresentazioni del futuro elaborate dalla comunità.

Il progetto ha cercato di andare oltre la semplice raccolta delle testimonianze. La memoria è stata infatti assunta come strumento per leggere il presente e riaprire uno spazio di possibilità: ricostruire un edificio significa restituire un luogo alla comunità; ricostruire una comunità significa restituirle la possibilità di immaginarsi nel futuro.

Ricostruire i luoghi, ricostruire i legami

L’incontro del 14 settembre a Cantiano non vuole quindi rappresentare soltanto la conclusione di un progetto, ma diventare un momento pubblico di confronto su quanto emerso nel corso dell’anno e sulle domande che restano aperte per il futuro del paese.

Il tema della ricostruzione viene così affrontato non esclusivamente dal punto di vista materiale, ma anche nella sua dimensione sociale, culturale e comunitaria, mettendo in dialogo la cura dei luoghi con quella delle relazioni.

Buffet e musica nel Chiostro di Sant’Agostino

La serata proseguirà alle 19.30 nel Chiostro di Sant’Agostino, con un buffet e la musica di Martino e Leo Pugno.

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, anche a chi non ha preso parte alle attività realizzate durante l’anno.

I promotori di Memoria Futura

Memoria Futura è promosso dalla Diocesi di Gubbio, insieme alla Cooperativa Il Sicomoro, all’Associazione La Medusa e al Comune di Cantiano, con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e la collaborazione delle realtà territoriali coinvolte nel percorso.

La locandina dell’incontro conclusivo del progetto Memoria Futura a Cantiano