Cantiano, torna alla comunità il Crocifisso restaurato della collegiata di San Giovanni Battista

Torna alla comunità di Cantiano il Crocifisso della collegiata di San Giovanni Battista, raggiunto e danneggiato dall’alluvione del settembre 2022. Sarà la chiesa di San Nicolò, riaperta al culto nel dicembre scorso, a ospitare la cerimonia di riconsegna di un’opera sacra di grande valore, che rappresenta anche un segno concreto di attenzione verso il patrimonio religioso e culturale del territorio. L’appuntamento è fissato per giovedì 26 marzo, alle ore 18.

Un accurato intervento di restauro

Il Crocifisso è stato oggetto di un accurato intervento curato dall’Istituto centrale per il restauro (Icr), che ne ha permesso il recupero e la conservazione. Alla cerimonia di restituzione dell’opera parteciperanno i rappresentanti della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio (Sabap) di Ancona e Pesaro-Urbino, dello stesso Icr, dell’amministrazione comunale cantianese, della Diocesi di Gubbio e della parrocchia di San Giovanni Battista.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione della memoria storica e spirituale della comunità, grazie al progetto Memoria Futura avviato nei mesi scorsi dalla Chiesa eugubina a Cantiano, con il sostegno del Fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo.

La locandina della riconsegna del Crocifisso della Collegiata dopo il restauro post alluvione 2022

Un incontro per progettare il futuro

Proprio lo stesso 26 marzo, ci sarà un nuovo appuntamento aperto a tutta la cittadinanza cantianese per riflettere insieme sul passato e progettare il futuro. È questo lo spirito dell’incontro in programma a Cantiano giovedì alle ore 16.30 nelle sale dell’ex Archivio comunale di piazza Luceoli. Un momento di ascolto e condivisione rivolto a persone di tutte le età.

Il focus group rappresenta una tappa significativa di un cammino che mira a valorizzare la memoria collettiva come risorsa viva, capace di orientare nuove prospettive. L’invito rivolto alla popolazione è quello di partecipare attivamente, offrendo il proprio contributo di idee, esperienze e visioni, in un contesto di dialogo aperto e inclusivo.

La locandina del focus group del progetto Memoria Futura fissato per il 26 marzo 2026