Un evento di rilievo nazionale, tra gli appuntamenti più significativi dedicati all’arte contemporanea in questi mesi, prenderà il via sabato 3 ottobre a Gubbio, coinvolgendo tre prestigiose sedi istituzionali e proponendo un percorso interamente dedicato alla spiritualità francescana, in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi.
“Cari Maestri”, un omaggio alla spiritualità francescana
L’evento, dal titolo “Cari Maestri”, si inserisce nell’ambito del Giubileo francescano e nel programma delle attività del comitato Francesco a Gubbio, oltre che nel circuito di Ars_Sacra e di MeTu – Passaggio a Nord Est, progetto sostenuto dalla Regione Umbria.
Il percorso espositivo si sviluppa in tre contenitori artistici di grande pregio storico e culturale: il Museo diocesano, la chiesa di Santa Maria Nuova e la Galleria Taverna dei Capitani di Palazzo dei Consoli.
In mostra saranno esposte opere di alcuni tra i maestri più autorevoli e storicizzati dell’arte contemporanea italiana, insieme a quelle di artisti considerati tra i più talentuosi delle giovani generazioni, già protagonisti di esperienze e percorsi artistici di alto profilo anche all’estero.
Oltre quattrocento opere candidate, più di settanta selezionate
Il progetto è diretto dal professor Giammarco Puntelli, in collaborazione con l’associazione culturale La Medusa e con il patrocinio della Diocesi eugubina, del Comune di Gubbio e del comitato Francesco a Gubbio.
«Oltre quattrocento le opere candidate: poco più di settanta quelle scelte, con alcune fra le firme più autorevoli dell’arte contemporanea di oggi che dialogano con il pubblico sul tema della spiritualità, interpretata attraverso gli elementi e i simboli della tradizione francescana», spiega Puntelli.
Le opere in mostra sono dei maestri e artisti: Sergio Acerbi, Elisa Aiassa, Luca Alinari, Erika AnoardiEka, Pietra Barrasso, Antonella Belviso, Antonella Bertoni, Ennio Bestoso, Monica Bietti, Massimo Bigioni, Claudio Boldrini, Elena Borboni, Bruno Borello, Alfonso Borghi, Valentina Bragazzi, Silvia Caimi, Tiziano Calcari, Lamberto Canella, Mario Rei Cannito, Claudio Cargiolli, Franco Carletti, Margherita Casadei, Alessandra Casciotti, Luigi Cei, Drago Cerchiari, Fabio Cicuto, Letizia Cucciarelli, Mario Dall’Acqua, Ornella De Rosa (in arte Dro), Christian Del Grosso, Francesca Donateo, Luciano Donini, Athos Faccincani, Marco Faggi, Remo Faggi, Grazia Fanfani, Mario Farini, Gina Fortunato, Annamaria Gagliardi, Alessandro Grazi, Giuliano Grittini, Angelo Lo Vasco, Maria Dolores Mancosu, Federica Marin, Alessandra Marsura, Enrica Mazzuchin, Gabriele S. Moschella, Matteo Nebuloni, Patrizio Oca, Giuliano Ottaviani, Pamela Pagano, Teresa Claudia Pallotta, Antonino Parrimuto, Giuseppe Patanè, Carla Patella, Monica Peltrera, Chiara Piantanida, Liala Polato Lia-Code, Emilio Pozzoli, Cinzia Quadri, Claudia Salvadori, Fabio Santori, Aligi Sassu, Stefano Solimani, Pablo T, Giampaolo Talani, Pier Toffoletti, Alessandro Trani, Jucci Ugolotti, Serafino Valla e Cristian Zarotti Crise.
L’inaugurazione e il percorso nelle tre sedi
Il percorso espositivo sarà inaugurato sabato 3 ottobre alle ore 16 nella chiesa di Santa Maria Nuova, con gli interventi delle istituzioni religiose e civili e la presentazione del prestigioso catalogo, stampato in 200 copie da collezione, insieme all’edizione in lingua inglese distribuita in diversi Paesi all’estero.
Da Santa Maria Nuova, il percorso proseguirà poi nelle altre due sedi espositive: il Museo diocesano e la Galleria Taverna dei Capitani di Palazzo dei Consoli, dove il pubblico potrà ammirare le opere astratte e figurative dei maestri coinvolti.
Gubbio diventerà così, per un mese, uno dei punti di riferimento per le arti visive contemporanee.
Orari di visita
La mostra sarà visitabile nelle tre sedi fino al 4 novembre, dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il martedì e il mercoledì le visite saranno possibili su prenotazione, mentre il lunedì le sedi resteranno chiuse.
Per prenotazioni è possibile contattare la segreteria al numero 075 9220904 oppure scrivere a info@museogubbio.it.


